Anziani, si!

Anziani, si!
Sempre in forma!

martedì 29 dicembre 2020

Essere anziani...oggi!

Molti anni fa, essere anziani era un lusso riservato a pochi. L'età media di vita , sensibilmente più ridotta rispetto ad oggi, faceva si che nelle famiglie i " nonni" fossero molto meno rispetto ad oggi. Ma come si viveva allora e come si vive oggi, l'essere anziano? Certamente con i ritmi di vita meno frenetici e la minor necessità di lasciare l'abitazione o la cascina, tutto era molto più semplice. Tenendo conto i minori casi di demenza senile e la maggior disponibilità di...personale casalingo, gli anziani trascorrevano gli ultimi anni della propria vita all'interno delle mura domestiche coccolati o..sopportati dalle donne di casa e dai figli. I più soli od i più poveri ricorrevano agli ospizi , che erano certo meno confortevoli delle odierne case di riposo. Ma oggi? Il progresso, soprattutto in campo medico, ha permesso all'uomo di allungare il suo soggiorno sulla terra ma.... Eh si, affrontare gli ultimi anni della terza età in serenità , soprattutto godendoseli accompagnati da buona salute fisica e mentale, è auspicabile per tutti. Purtroppo, l'avanzare degli anni acuisce patologie pregresse o ..ne crea di nuove, portando spesso l'anziano a vivere giorni belli..e meno belli. Dal punto di vista psicologico, i ritmi frenetici imposti alla vita lavorativa dei figli e dei nipoti, mal si accompagnano con la necessità di cura che talora l'anziano presenta. La casa di riposo può essere a volte l'unica strada percorribile per garantire dignità e cura costante a chi si trovi solo e bisognoso. Qualora l'anziano presnti una buona capacità cognitiva ed una discreta salute fisica, si può tuttavia ricorrere a cure preventive come il mantenimento cognitivo e una valutazione periodica di queste capacità , nonchè aservizi per la persona che consentano ancora una ..discreta autonomia. Il Laboratorio della Mente propone sedute anche a domicilio per monitorare l'andamento cognitivo e prevenire l'invecchiamento mentale ed il declino, ma anche servizi come la ginnastica posturale, la pet therapy e, non ultimo la spesa a casa o il servizio di pagamento delle bollette. Tutte piccole cose che possono alleviare sensibilmente la fatica e la minor autosufficienza e garantire , soprattutto in questo tempo di Covid, un senso di benessere e di autonomia nella propria abitazione. Per altre informazioni, chiamaci! Troverai il numero al fondo del blog! Buone feste da Andrea e Alessia!

lunedì 21 dicembre 2020

Oggi parliamo di...memoria!!

Buongiorno a tutti!!! Oggi vogliamo parlarvi di qualcosa che tutti conosciamo e che spesso si cita nei discorsi in modo soprattutto da sottolinearne, ahimé, il malfunzionamento, vale a dire la MEMORIA. Lo facciamo, però, attraverso una descrizione un po’ più tecnica che speriamo possa interessarvi ed aiutarvi a capire meglio le dimenticanze che fanno parte dell’esperienza comune di ognuno di noi. Pur essendo per molti aspetti tuttora sconosciute le basi neurobiologiche della memoria, negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha acquisito notevoli nozioni rispetto all’organizzazione funzionale della memoria, apportando significative rilevanze anche riguardo alla riabilitazione cognitiva. La memoria, comunemente percepita come funzione unitaria, è in realtà articolata in varie sottocomponenti in una certa misura separabili e distinguibili, anche se inscindibilmente connesse ed integrate. La prima distinzione fondamentale è tra la Memoria a Breve Termine (MBT) e la Memoria a lungo termine (MLT). La MBT è un tipo di memoria in grado di ritenere i ricordi per tempi molto brevi, mentre la MLT è in grado di ritenere i ricordi per tempi più lunghi. La MBT ha il compito di elaborare le informazioni “in entrata” che vengono successivamente depositate nel magazzino a lungo termine. La MLT rappresenta il grande e articolato archivio di nozioni apprese e consolidate cui accede la MBT per utilizzare “in uscita” le informazioni di cui ha bisogno. Questi due sistemi non vanno quindi intesi in modo separato, poiché sono strettamente integrati fra di loro ed operano in sequenza. All’interno della MBT e della MLT vengono poi riconosciute ulteriori sottocomponenti di cui vi parleremo nella prossima tappa del nostro viaggio all’interno dei meccanismi della memoria. A presto!!!

mercoledì 9 dicembre 2020

In caso di covid...coccole ed esercizio!

In questi giorni così carichi di tensione per l'emergenza covid, i relativi lock down e le zone varipinte d'Italia, le categorie più a rischio sono sicuramente i bambini e gli anziani. E proprio di questi ultimi parliamo oggi, del rischio di isolamento e di conseguente depressione, già in essere senza il cruccio dell'epidemia. Cosa possiamo fare per loro? Sicuramente ocorre prestare particolare attenzione al mantenimento del contatto: una telefonata, una parola dolce, una chiacchierata su vecchi ricordi possono moltissimo dove non può l'abbraccio e la stretta di mano. E se siamo noi gli anziani soli? Partendo dal presupposto del mantenimento di una certa autonomia, l'anziano o gli anziani che si trovino a dover sopportare i rigori dell'isolamento da lock down, dovrebbero seguire certe semplici e salutari regole. Oltre a un poco di esercizio fisico ( anche il passeggiare per casa , oppure scendere in cortile e risalire le scale..) anche la mente..chiede allenamento! Se la vista lo consente è ottima cosa leggere con regolarità un quotidiano oppure una rivista , anche quelle più leggere e ricche di ..pettegolezzi! In questo modo le abilità di decodifica e la memoria di lavoro necessaria alla comprensione di un testo risulteranno allenate e con minor probabilità di perdita! Se poi il nostro anziano è..particvolarmente virtuoso, potrà lanciarsi nell'ebbrezza di un buon cruciverba o di esercizi che le riviste specializzate propongono settimanalment. In ultimo, anche un buon film potrà venire in soccorso ! In certi pomeriggi di uggia, di gelo, quando uscire è proprio improponibile, seguire un buon film curando la comprensione della trama, sarà di valido aiuto per il potenziamento delle funzioni legate alla memoria di lavoro. E se si ha ancora la fortuna di avere il proprio coniuge..perchè non chiacchierare sfruttando magari quegli i album ricchi di fotografie e di ricordi?? Anche il tono dell'umore sicuramente trarrà dei vantaggi! Insomma..da fare ce n'è sempre, basta un pizzico di volontà e di..consapevolezza ! Per qualsiasi consiglio o dubbio..rivolgetevi al Laboratorio della mente ! Troverete gli estremi in fondo al blog! Buon lavoro! Andrea ed Alessia

martedì 1 dicembre 2020

Dallo psicologo? Son mica matto!

Quante volte, nella vita di tutti i giorni, io e miei colleghi sentiamo questa frase! Luogo comune, purtroppo. Nella realtà dei fatti e, specificamente nell'ambito della psicologia dell'età anziana, quando sarebbe utile una visita di controllo? Non esiste di certo un indicatore valido, ma sintomi o segnali che ..qualcosa non funziona più come prima. Facciamo luce su alcuni punti! Dimenticare qualcosa succede a tutti, ma quando le dimenticanze si fanno...più frequenti o addirittura si perde l'orientamento in un luogo a noi famigliare , potrebbe essere il segnale di un deterioramento delle funzioni esecutive e dell'orientamento spazio temporale. In questo caso un approfondimento testistico potrebbe rivelare il deterioramento e , con un training piacevole edivertente ( ne parleremo più avanti!) si potranno mantere quelle funzioni destinate a degradarsi più rapidamente. L'obiettivo del lavoro, infatti,non potrà certo essere il recuperare delle funzioni perdute, bensì mantenere nella migliore condizione possibile le capacità residue. Un altro aspetto da valutare attentamente è certo il tono dell'umore. Una giornata storta succede sempre , purtroppo, ma diventare costantemente cupi, scontrosi, può essere il segnale di una difficoltà che col tempo potrebbe diventare un disturbo più serio. Un colloquio con un esperto e una piccola valutazione possono fugare ogni dubbio e mettere al riparo da un decorso altrimenti indesiderato. Una visita in studio , oltre ad essere poco impegnativa, può davvero prevenire un invecchiamento precoce e, soprattutto, consentire di godere appieno tutti gli anni a venire, in buona salute fisica e..mentale!!