Anziani, si!

Anziani, si!
Sempre in forma!

lunedì 21 dicembre 2020

Oggi parliamo di...memoria!!

Buongiorno a tutti!!! Oggi vogliamo parlarvi di qualcosa che tutti conosciamo e che spesso si cita nei discorsi in modo soprattutto da sottolinearne, ahimé, il malfunzionamento, vale a dire la MEMORIA. Lo facciamo, però, attraverso una descrizione un po’ più tecnica che speriamo possa interessarvi ed aiutarvi a capire meglio le dimenticanze che fanno parte dell’esperienza comune di ognuno di noi. Pur essendo per molti aspetti tuttora sconosciute le basi neurobiologiche della memoria, negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha acquisito notevoli nozioni rispetto all’organizzazione funzionale della memoria, apportando significative rilevanze anche riguardo alla riabilitazione cognitiva. La memoria, comunemente percepita come funzione unitaria, è in realtà articolata in varie sottocomponenti in una certa misura separabili e distinguibili, anche se inscindibilmente connesse ed integrate. La prima distinzione fondamentale è tra la Memoria a Breve Termine (MBT) e la Memoria a lungo termine (MLT). La MBT è un tipo di memoria in grado di ritenere i ricordi per tempi molto brevi, mentre la MLT è in grado di ritenere i ricordi per tempi più lunghi. La MBT ha il compito di elaborare le informazioni “in entrata” che vengono successivamente depositate nel magazzino a lungo termine. La MLT rappresenta il grande e articolato archivio di nozioni apprese e consolidate cui accede la MBT per utilizzare “in uscita” le informazioni di cui ha bisogno. Questi due sistemi non vanno quindi intesi in modo separato, poiché sono strettamente integrati fra di loro ed operano in sequenza. All’interno della MBT e della MLT vengono poi riconosciute ulteriori sottocomponenti di cui vi parleremo nella prossima tappa del nostro viaggio all’interno dei meccanismi della memoria. A presto!!!

Nessun commento:

Posta un commento